Sign In

Storia moderna della calamita e della sua virtù medicinale, di Lucia De Frenza

Modern history of the magnet and its medicinal properties, by Lucia De Frenza

L’uso di minerali magnetici per la cura di alcune malattie, in particolare la podagra, era conosciuto già dagli antichi, che li polverizzavano e li trasformavano in composti da ingerire o in unguenti. A partire dal XVII secolo queste pietre cominciarono ad essere applicate direttamente sulle parti da sanare, perché si riteneva che il potere curativo derivasse dalle loro specifiche proprietà fisiche. Frammenti di ferro calamitato erano avvolti in borsette di flanella ed appesi al collo.
Nel 1811 Giuseppe Saverio Poli (1746-1825) pubblicò il "Breve saggio sulla calamita e sulla sua virtù medicinale", un manuale d’istruzioni per la confezione di talismani magnetici e per il loro impiego nella cura del mal di testa, del mal di denti e di altri malesseri. Poli dichiarò che la calamita poteva essere un “farmaco meraviglioso” e fornì un esempio di guida ragionata e scientifica per la sperimentazione terapeutica del magnetismo. Questa teoria venne proposta come “magnetismo minerale” per distinguerla dal “magnetismo animale” di Mesmer.

​The ancients employed the magnet to treat some ailments, especially the gout. The mineral was pulverized and transformed into compounds to be ingested or in ointments. From the seventeenth century, these stones were applied directly on the parts to be treated, because it was believed that the curative effect derived from their specific physical properties. Fragments of magnetized iron were wrapped in flannel bags and worn as necklaces. 
In 1811, Giuseppe Saverio Poli (1746-1825) published "Breve saggio sulla calamita e sulla sua virtù medicinale"​ (Brief essay on the magnet and its medicinal virtue), an instruction booklet to manufacture magnetic talismans and to use them to cure headaches, toothaches and other ailments. Poli believed that the magnet could be a “wonderful drug”. He wrote a reasoned and scientific manual for therapeutic experimentation of magnetism. The medical theory of the magnet was called “mineral magnetism” to distinguish it from Mesmer’s “animal magnetism”.



Indietro
UNIFARCO S.p.A. VIA CAL LONGA, 62 32035 SANTA GIUSTINA (BL) - ITALY
CF e Partita IVA 00595530254 - Capitale sociale € 1.000.000,00 I.V.
Iscritta al Registro Imprese di Belluno al n. 58982
Privacy policy e cookie

Unifarco per la Cultura